Specchi

We are such stuff as dreams are made on, and our little life is rounded with a sleep.
[Shakespeare]

Non so di quale materia sia fatto un sogno, ma quando i miei occhi incontrarono i suoi, in quel preciso istante, tutto mi sembrò chiarissimo. Tutto l’universo si rispecchiava nei suoi occhi, guardando le sue pupille seppi che la sostanza che ci costituisce è la medesima.
La conferma mi arrivò nel momento in cui iniziai a respirarlo.
Sì perchè io lo RESPIRO, non si tratta di un semplice odorare, quello lo si fa con i fiori, o con il cibo, il suo profumo è energia vitale, entra nelle mie narici per poi espandersi nei polmoni, e raggiungere ogni cellula del mio corpo.

In realtà ogni momento è una conferma, ogni attimo in cui la sua frusta colpisce la mia pelle sento che i segni saranno indelebili, in ogni istante in cui la sua carne incontra la mia ho la certezza che si stia verificando un processo di osmosi; i nostri sogni si fondono e si confondono, le nostre speranze si uniscono e l’universo non è più un mistero.

Lo specchio non esiste senza qualcuno che vi si rifletta.
[Michelangelo Pistoletto]

…e io non esisto senza di Lui.

To die, to sleep…

To die, to sleep…
No more, and by a sleep to say we end
The heartache and the thousand natural shocks
That flesh is heir to: ’tis a consummation
Devoutly to be wished. To die, to sleep.
To sleep, perchance to dream. Ay, there’s the rub,
For in that sleep of death what dreams may come
When we have shuffled off this mortal coil
Must give us pause.

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Morire, dormire…
nient’altro, e con un sonno dire che poniamo fine
al dolore del cuore e ai mille tumulti naturali
di cui è erede la carne: è una conclusione
da desiderarsi devotamente. Morire, dormire.
Dormire, forse sognare. Sì, qui è l’ostacolo,
perché in quel sonno di morte quali sogni possano venire
dopo che ci siamo cavati di dosso questo groviglio mortale
deve farci esitare.