Tsū

Da oggi sono anche su Tsū (nuovo social network)

mi trovate qui: https://www.tsu.co/JellyCandy

Annunci

Corset Training

Un interessante manuale ricco di informazioni per chi, come me, si vuole approcciare al corset training.

Kinky and Fashion

10653383_813414812012516_3475532635974954540_n

Ho innaugurato una nuova sezione del blog, dedicata al Corset Training.

Ho intrapreso questo allenamento da qualche settimana, e visto che in rete le informazioni sono abbastanza, ma in italiano non si trova praticamente nulla, ho deciso di parlarne io, sperando di essere d’aiuto a coloro che vogliono cimentarsi in questa esperienza.

In breve in cosa consiste: indossare in modo costante e prolungato un corsetto fabbricato ad hoc per accentuare o raggiungere la tipica forma a clessidra, con effetto temporaneo o permanente.

Qui sotto trovate i link alle pagine dedicate. Per qualsiasi domanda, chiarimento, informazione, commentate o scrivetemi pure! Spero di potervi aiutare.

Corset Training – Italiano

Cos’è il “Corset Training”?

Corset Training in pratica

Il Corsetto – Come sceglierlo

Rodaggio del Corsetto (Seasoning)

Metodi per il Waist Training

Le forme dei Corsetti

Aggiornamento-Si ricomincia!

Cos’è il corset training

Corset training in pratica

Il Corsetto – Come sceglierlo

Rodaggio…

View original post 16 altre parole

Come una barca sul lago

Ho in mente l’immagine del pontile di un lago circondato dalla nebbia, le acque attorno sono uno specchio, nessuna increspatura sulla superficie. Sembra quasi di poter ascoltare il silenzio e la quiete di quei luoghi, di poter sentire l’odore dell’umidità, del legno e delle alghe che affiorano sulla riva del lago.

Il pensiero vola a poche ore fa.
Ero nuda, appena uscita dal bagno e lui mi attendeva con un rotolo di pellicola trasparente, di quelli che si utilizzano per conservare i cibi in frigorifero. Mi ha chiesto di stendere le braccia lungo i fianchi, le mani con i palmi poggiati sulle cosce, ero così immobile in piedi e lui iniziava ad avvolgere la pellicola intorno al mio corpo.
La situazione aveva un qualcosa di buffo, forse mi è scappata anche qualche risatina; mi scappano sempre quando sono divertita, o nervosa, o eccitata, o tutte queste cose insieme.
I suoni sono terminati quando è arrivato ad avvolgermi la testa, la pellicola sul viso, gli occhi chiusi, la bocca aperta per cercare di respirare l’ultimo briciolo di aria disponibile.
Adesso mi fa respirare, vero?
Adesso la buca, vero?
Sì, l’ha bucata quasi subito, un buco preciso per liberarmi la bocca, da cui ho continuato a respirare. Il rumore della pellicola che si srotolava e mi avvolgeva diventava sempre più ovattato ad ogni strato.
Provavo a muovere una mano, niente, non ci riuscivo, ero completamente immobile e impossibilitata nei movimenti.
La mia fiducia in lui ha iniziato a vacillare, pensieri oscuri iniziavano ad offuscarmi la mente, come la nebbia vela l’orizzonte del lago.
Mentre ero impegnata a tenere a bada quei pensieri lui mi ha adagiato delicatamente sul letto, ogni idea negativa mi ha abbandonata con la stessa velocità con la quale era apparsa.
Assaporavo quel momento fluttuando nella nebbia che mi avvolgeva, galleggiando sulle coperte morbide.
Picchi brucianti di cera bollente mi risvegliavano da quel torpore, cadendo con cadenze regolari sui capezzoli e sul sesso, attraverso i buchi che lui aveva praticato nella pellicola.
I pensieri negativi erano scomparsi e avevano lasciato il posto alla pace, alla tranquillità e al senso di protezione, come un bruco nel suo bozzolo in procinto di compiere la trasformazione.
Un suo sussurro, parole soffiate e vibranti, mi hanno fatto rinascere, squarciando il mio involucro con tutta la forza che avevo a disposizione. Prima le braccia, la pancia, il petto e finalmente la testa, il naso, gli occhi.
Profumo di canapa e sudore, saliva, labbra e pelle.
Stremata fluttuavo, come la barca sul lago.

Il Gatto e la Volpe

E poi ci sono quei personaggi subdoli, ti tengono d’occhio, ti studiano.
Conoscono i tuoi gusti e li sfruttano per avvicinarsi, ogni giorno un po’ di più, ogni giorno più vicini.
Hanno il volto del tuo ex, quello che “non ti amo ma mi piace scoparti” e risorge dopo anni per dirti “solo ora mi rendo conto della cazzata che ho fatto lasciandoti”.
Quello che “sei immatura, senza di me non sei in grado di… (inserire qualsiasi cosa)” e si ripresenta per dirti che solo tu ora potresti mettere insieme i pezzi della sua vita.
Quello che “sei ingrassata” e ti molla per mettersi con una ventenne sull’orlo dell’anoressia per poi chiamarti piagnucolando perchè “lei non ha il tuo… (inserire doti a caso)”.
Quello che, sapendoti in difficoltà economiche, si fa sentire per dirti quanto invece a lui le cose vadano alla grande, che gli sei sempre nel cuore e che se apri le gambe forse può aiutarti.

Ogni giorno più vicini, conquistano la tua fiducia per conoscerti meglio, per sfruttare le tue debolezze, per capire qual è il punto più tenero in cui poter affondare il pugnale.